Sono Toni De Vito, ho frequentato la scuola TogetherDog di Stefano Pesci (allievo diretto di Turid Rugaas – massimo esponente mondiale nel mondo cinofilo) conseguendo il diploma di EDUCATORE CINOFILO COMPORTAMENTALE e specializzazione per cuccioli e PUPPY CLASS.

LA MIA MISSIONE è quella di permettere ai proprietari di instaurare una relazione profonda e rispettosa con i propri cani mettendo al primo posto il loro STATO EMOZIONALE stando attenti ai loro COMPORTAMENTI NATURALI ED INNATI.

Uso un METODO GENTILE? Per me essere gentile è un atteggiamento, non un metodo. Se gentile sta per non violento allora posso affermare che sono gentile e che il mio metodo si basa sulla comunicazione, sul rispetto dei comportamenti innati e naturali del cane, sul suo benessere psico-fisico e sul creare una relazione di sana complicità. Questo è il mio modo di essere e il mio metodo educativo… questo è quello che fa bene al cane.
Essere intelligenti significa fare cose utili per i nostri cani, fare cose con intelligenza significa non usare violenza ma ENTRARE NELLA LORO MENTE analizzando il linguaggio e i segnali per capire le cause dei loro comportamenti per risolverli e portare serenità ed equilibrio offrendo la possibilità di avere dei modelli di comportamento.

Obiettivi fondamentali del mio lavoro sono quelli di conoscere e far conoscere il cane per il suo benessere entrando in empatia con lui attraverso una profonda osservazione, scoprire il piacere di una giusta comunicazione avendo sempre ben chiara la motivazione che ci ha spinto a averlo e la voglia di avere con lui una relazione basata sulla fiducia e la collaborazione.

COME NASCE LA MIA PASSIONE
Ero molto piccolo e in modo innato e spontaneo disegnavo dei geroglifici in modo stilizzato che secondo me erano cani. Non ricordo come e dove ho appreso l’esistenza di questi straordinari “esseri viventi” ma ho il ricordo nitido che il solo disegnarli continuamente mi faceva stare bene, mi dava tranquillità e posso ancora percepire la sensazione di appagamento e felicità che avevo nel farlo e nell’immaginare di giocare con loro. Crescendo è arrivato il mio primo peluche (ovviamente un cagnolino) e non mi separavo mai da lui, sempre insieme durante il giorno, all’asilo, a casa, in giro, a letto. Sognavo e avevo il bisogno di “parlare” con loro, di capirli e di essere capito, di giocare insieme e da grande mi sono sempre chiesto quale fosse il metodo giusto, il modo per trasformare in realtà quei sogni che avevo da bambino e negli ultimi anni, con la mia fantastica cagnolina Lily’, ho cercato di fare bene seguendo le informazioni che avevo da semplice appassionato, sbagliando tanto (senza saperlo) e soltanto in seguito si è aperto un mondo davanti ai miei occhi e ho capito quanto sia importante la comunicazione con il proprio cane e l’osservazione profonda di tutti i comportamenti.

Grazie alle giuste conoscenze del settore unite alla mia grandissima passione ho capito che possiamo “parlare” con loro, farci capire e loro si accorgono di questo e comunicano con noi in ogni momento (lo fanno sempre e da sempre ma siamo noi a non comprendere tutto questo) e sono più gratificati perché si accorgono che finalmente qualcuno “capisce il loro linguaggio” e in questo modo sono stimolati e cresce la fiducia e la collaborazione con noi.